
Il 20 marzo, presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, il progetto S-Info organizza un incontro di approfondimento sui grandi temi del giornalismo contemporaneo, in occasione del lancio della campagna “No Democracy Without Journalism”. L’evento si propone di analizzare il ruolo del giornalismo in un’epoca segnata da profondi cambiamenti politici e tecnologici, caratterizzata da una crescente tensione tra il diritto alla libertà di espressione e la manipolazione dell’informazione nei contesti globali complessi.
L’incontro prenderà le mosse da un’analisi dell’attuale scenario globale, attraversato da una vera e propria transizione egemonica, in cui le dinamiche di potere vengono ridefinite sia attraverso il regime di guerra sia mediante le tecnologie della comunicazione. In questo contesto, le piattaforme digitali assumono un ruolo politico sempre più pervasivo, influenzando il flusso di informazioni, la formazione dell’opinione pubblica e le possibilità di intervento democratico.
L’evento, organizzato in collaborazione con i collettivi universitari Lisc (Venezia) e Spina (Padova), vedrà la partecipazione di Sara Manisera, giornalista, autrice e documentarista indipendente, e Francesco Vacchiano, professore di antropologia all’Università Ca’ Foscari.
La seconda parte dell’incontro sarà dedicata a una discussione aperta, che affronterà due questioni centrali e interconnesse:
1 Superare la polarizzazione nel giornalismo – Come può il giornalismo indipendente trovare un equilibrio tra due esigenze apparentemente contrastanti? Da un lato, contrastare la diffusione delle fake news e la retorica cospirazionista che spesso le accompagna; dall’altro, difendere la libertà di espressione come valore imprescindibile. L’attenzione sarà rivolta a strategie e pratiche che consentano di arginare la disinformazione senza ricorrere a soluzioni censorie, mantenendo una posizione critica e autonoma.
2 Neutralità contro attivismo – La dialettica tra la (presunta) neutralità del giornalismo e la necessità che esso diventi un partecipante attivo nei processi di trasformazione sociale sarà al centro del dibattito. Si discuterà di come il giornalismo possa essere un motore di cambiamento senza compromettere la propria credibilità e indipendenza.
Questi temi saranno approfonditi anche attraverso le esperienze dirette dei relatori, con l’obiettivo di individuare pratiche e modelli di giornalismo capaci di rafforzare il dibattito pubblico e la democrazia.
L’evento segna l’inizio di un ciclo di quattro incontri che si terranno nelle università dei paesi partner del progetto S-Info. Dopo l’incontro in Italia, il dibattito proseguirà in Belgio, Malta e Romania, creando uno spazio di confronto transnazionale sulle sfide del giornalismo contemporaneo. Il percorso porterà alla stesura condivisa di un “Manifesto per il giornalismo sostenibile”, un documento programmatico che delineerà principi e strategie per un’informazione indipendente e accessibile.
Attraverso questa campagna, S-Info intende sensibilizzare studenti, ricercatori e cittadini sull’importanza del giornalismo come pilastro essenziale della democrazia, sottolineando l’urgenza di un modello informativo che sappia resistere alle pressioni economiche e politiche, promuovendo un’informazione libera, critica e inclusiva.